
Consigli per dormire
Disturbi del sonno e insonnia: ecco come lo stress influenza il nostro sonno
Di Deluxe Sleep · Pubblicato il
Indice
- Disturbi del sonno e insonnia: ecco come lo stress influenza il nostro sonno
- Lo stress quotidiano provoca problemi di addormentamento
- Cos'è lo stress?
- E la Svizzera? Quanto è stressata?
- Il giusto supporto per il sonno può contrastare la stanchezza che ne deriva?
- Consigli: ecco come potete ridurre lo stress e dormire meglio
- Conclusione
Disturbi del sonno e insonnia: ecco come lo stress influenza il nostro sonno
La Svizzera è stressata. Molti svizzeri devono infatti conciliare ogni giorno una quotidianità frenetica, numerosi impegni, la famiglia e il lavoro. Nel tentativo di far fronte a tutti questi obblighi, il livello di stress aumenta. Se ciò accade con maggiore frequenza, molti la sera non riescono a staccare a causa della tensione persistente. Il primo studio svizzero sul sonno di BICO mostra che il 34% della popolazione svizzera soffre di tensioni notturne e il 20% di nervosismo. Questi sintomi possono portare non solo a problemi di addormentamento, ma anche a disturbi del sonno e insonnia. Quali altri fattori sono rilevanti e come si può ridurre lo stress per dormire meglio, lo scoprite qui.
Lo stress quotidiano provoca problemi di addormentamento
Cos'è lo stress?
Nel linguaggio comune lo stress viene spesso equiparato al sovraccarico. In realtà, però, lo stress è solo una reazione naturale del corpo a stimoli interni ed esterni. In fasi di breve durata, uno stress sano dovrebbe spingere il corpo a prestazioni elevate. Le fasi di rigenerazione aiutano il corpo a ritrovare la calma dopo le fasi di stress. Uno stress persistente, invece, può far ammalare e, tra l'altro, indebolire il sistema immunitario, poiché il cervello e il sistema nervoso vegetativo vengono sovrastimolati dai cosiddetti fattori di stress e non si verificano fasi di riposo sufficienti. Tipici fattori di stress possono essere il rumore, lo stress lavorativo, un cattivo clima di lavoro e l'insoddisfazione. In ambito privato, problemi di coppia o familiari possono portare a un maggiore stress. Dall'inizio del 2020, anche la pandemia e le sue conseguenze rappresentano un grande fattore di stress. Molte persone sono insicure o hanno paura del futuro. Questa tensione costante influenza direttamente anche il nostro sistema ormonale, poiché la ghiandola surrenale rilascia cortisolo, il quale, tra l'altro, impedisce il rilascio dell'ormone del sonno melatonina. Così accade che non riusciamo nemmeno ad addormentarci e non possiamo rigenerarci a sufficienza. Questo, a sua volta, porta a una diminuzione della capacità di rendimento, aumenta i disturbi di concentrazione e del sonno e indebolisce il sistema immunitario.
E la Svizzera? Quanto è stressata?
Con così tanti fattori di stress, non c'è da stupirsi che la quota di abitanti svizzeri stressati aumenti di anno in anno. Secondo il primo studio svizzero sul sonno di BICO, ben il 31% della popolazione svizzera si sente stressato. Questo si ripercuote anche sul sonno notturno. Il 19% degli svizzeri dichiara di non provare alcuna sensazione di riposo al mattino, e il 22% si sente addirittura a pezzi. Il Ticino, ad esempio, con il 13% è addirittura al primo posto quando si tratta di non aver dormito a sufficienza. Chi ne è colpito soffre così di spossatezza e maggiore stanchezza. In particolare l'addormentarsi e il dormire senza interruzioni diventano una sfida. Il 16% degli svizzeri impiega ben 30 minuti per addormentarsi. Capita persino che alcune persone vivano notti completamente insonni. E chi non dorme bene è più soggetto a nuovo stress. Si crea così un circolo vizioso da cui è difficile uscire.
Il giusto supporto per il sonno può contrastare la stanchezza che ne deriva?
Lunghe passeggiate, cucinare insieme, un buon libro, lo yoga o una doccia calda: molte persone cercano, nei modi più diversi, di trovare quiete e relax dopo una giornata stressante. Chi ha simili rituali di rilassamento abbassa notevolmente il proprio livello di stress. Così migliora sensibilmente anche la qualità del sonno percepita. Anche il giusto supporto per il sonno può avere un'influenza diretta sulla qualità del sonno. Alcuni studi dimostrano che persino le persone con disturbi del sonno e dolori trovano sollievo grazie a uno scarico ergonomico durante la notte. In questo ambito, elementi come i materiali, la tipologia, la struttura del materasso e il grado di rigidità giocano un ruolo importante. Il nostro articolo del blog «Prevenite il mal di schiena – con il materasso giusto» vi mostra a cosa prestare attenzione nell'acquisto di un materasso. Un buon esempio è il materasso relax BodyLuxe di BICO, che proponiamo da Deluxe Sleep. Il topper qui integrato accoglie con precisione ogni forma del corpo e si adagia dolcemente su chi cerca riposo. La suddivisione differenziata in zone sostiene la muscolatura profonda, affinché possa rilassarsi completamente.
Consigli: ecco come potete ridurre lo stress e dormire meglio
Concedetevi piccole pause durante il giorno. Soprattutto il lavoro rappresenta per molti un forte fattore di stress, motivo per cui piccole delimitazioni sono importanti. Diventa particolarmente difficile quando l'home office non offre una separazione spaziale e mentale tra lavoro e vita privata. Per questo bisognerebbe crearsi piccole pause nel corso della giornata: una passeggiata a mezzogiorno, la musica preferita o un buon tè o una merenda.
Procuratevi il giusto supporto per il sonno. Anche di notte il corpo può restare in tensione. Aiutatelo a lasciarsi andare avendo un supporto per il sonno confortevole, ergonomico e adatto alle vostre esigenze. Se desiderate informarvi meglio sul tema del grado di rigidità, potete leggere il nostro articolo del blog «Ecco come trovare il giusto grado di rigidità per il vostro materasso».
Prima di andare a dormire valgono la pena gli esercizi di rilassamento. Dopo una lunga giornata i muscoli sono spesso contratti e la testa sovraccarica, motivo per cui ci si sente spesso stressati. Per contrastare questo, prima di coricarsi si possono svolgere esercizi di yoga, di allungamento o anche di respirazione. Così le fasce muscolari, piccole e grandi, possono essere sciolte, il respiro regolato e il sistema nervoso vegetativo alleggerito. Questo aiuta corpo e mente a calmarsi dolcemente. Già dopo una sessione di esercizi di 15 minuti subentra un maggiore benessere.
Conclusione
Un livello di stress costantemente elevato porta a nervosismo e a un riposo notturno peggiore. Cercate di rallentare la vostra quotidianità e di pianificare pause consapevoli dedicate al relax. Soprattutto il momento prima di addormentarsi dovrebbe appartenere interamente a voi ed essere dedicato al rilassamento – a modo vostro. Combinato con un supporto per il sonno adeguato, come quelli che offriamo nel nostro assortimento, questo favorisce un sonno migliore. Tutti i risultati del primo studio svizzero sul sonno di BICO li trovate qui: Studio sul sonno.
Fonte: questo articolo si basa su un contenuto del blog del sonno di BICO (bico.ch). I risultati di ricerca, gli sviluppi di prodotto e i risultati dei test citati provengono da BICO o dai rispettivi terzi indicati.